Incontra il tuo supporto locale negli Stati Uniti

I responsabili locali di Cultural Care Au Pair sono il contatto diretto per le famiglie e le ragazze alla pari. Lavorano duro per permettere che sia le famiglie che le Au Pair ricevano il miglior programma possibile. Fanno questo perché lo amano. Questo è quello che hanno da dirci.

Karen, LCC in Illinois

Nel 2007 Karen ha organizzazto la prima caccia al tesoro Cultural care  nell’area di Chicago, ora è diventato l’evento annulae di maggior importanza per più di 200 Au Pair in quell’area.


“Negli ultimi 8 anni ho lavorato con più di 100 Au Pair, con molte di loro sono ancora in contatto via mail, Facebook dai loro paesi di origine come America Latina, Sud America, Europa, Australia e Sud Africa.

Fare la Local Child Consultant mi ha permesso di espandere la mia conoscenza del mondo e delle culture molto più di quanto avessi mai immaginato. Avendo vissuto in questa comunità dal 1986 e in Lake County tutta la mia vita, conosco questa area molto bene. Riconosco con facilità dove poter trovare le migliori famiglie ospitanti. Quando riceviamo una nuova domanda da parte delle famiglie, so perfettamente dove vivono, quale scuola frequentano i figli, in quale chiesa vanno e anche dove lavorano i genitori. Mi posso facilmente relazionare alla loro vita. Questo combinato con la mia esperienza come LCC mi permette di presentare nel migliore dei modi alla nuova famiglia i vantaggi del programma Au Pair e di capire con facilità se loro possono essere una potenziale famiglia ospitante.

Organizzo i miei meeting mensili con molto anticipo e incoraggio le altre LCC a parteciparvi.  Cerco di rendere i meeting divertenti e interessanti per chi vi partecipa e cerco di includere anche dei consigli sulla sicurezza generale. Tra le varie attività andiamo al bowling, partecipiamo ad eventi di solidarietà, facciamo visite guidate alle caserme della polizia e dei vigili del fuoco per workshop sulla sicurezza e organizziamo eventi per Kids First. Inoltre partecipiamo alle manifestazioni locali, facciamo corsi di difesa personale, andiamo alle partite di baseball, basketball o di hockey, partecipiamo a feste in maschera per Halloween, andiamo a vedere l’accensione dell’albero di Natale in piazza e qualche volta ci vediamo anche solo per un caffè o una pizza. Le Au Pair sanno che si divertiranno ai miei meeting e che troveranno nuovi amici.

Ho imparato così tanto dlle differenti culture e amo anche notare i cambiamenti nelle Au Pair nel corso del loro anno negli Stati Uniti. Trovo molto interessante vedere come maturano,  come si adattano ad una cultura differente, diventano più indipendenti e allo stesso tempo divertendosi. Alla fine dell’anno molte di loro mi dicono che sono cambiate in meglio e che sono molto soddisfatte di aver preso la decisione di lavorare un anno come Au Pair e quanto questa esperienza abbia contato per loro”


Maria, LCC in Connecticut

Maria, che è stata Au Pair lei stessa, è ancora in stretto contatto con la sua famiglia opsitante dopo 25 anni! Oggi lo scopo principale di Maria è quello di ricreare lo stesso successo anche per le Au Pair che fanno parte del suo gruppo e di condividere esempi di come ognuno possa giocare un ruolo importante nel programma e per le famiglie ospitanti.

 

“Dopo aver lavorato 8 anni come LCC per Cultural Care mi ritrovo ancora con lo stesso entusiasmo per gli scambi culturali che avevo la prima volta che sono arrivata negli Stati Uniti nel 1986! Come Local Child Consultant, cerco di creare un’esperienza di vera integrazione delle Au Pair nelle famiglie americane e la loro cultura e di stimolare la nascita di amicizie durature tra le varie ragayye alla pari in tutto il mondo. Il lavoro di LCC ha varie responsabilità, ma quella che preferisco è la possibilità di incoraggiare la nascita di relazioni molto strette tra l’Au Pair e la famiglia. Per far si che sia facile costruire una relazione così forte, subito dopo l’arrivo della Au Pair organizzo un incontro con la famiglia e la ragazza. Rimango inoltre in stretto contatto con entrambe le parti, in modo che abbiamo sempre qualcuno con cui parlare e da cui ricevere supporto durante l’anno.

E’  molto importante per me che le Au Pair facciano amicizia tra di loro. Per facilitare gli incontri ci vediamo ogni martedi da Starbucks per scambiarci esperienze e per conoscerci meglio. E’ molto importante per le Au Pair fare vita sociale e alle ragazze nel mio gruppo piace molto riunirsi il martedi sera. Anno dopo anno ho potuto notare come amicizie durature nascondo indipendentemente dalle differenye culturali. Inoltre organizzo dei meeting mensili per arricchire la loro esperienza culturale. Il mio gruppo si è molto divertito alle partite di football, alla caccia al tesoro organizzata a New York, andare in canoa,  al drive-in o in parchi a tema per halloween. Altre attività sono state quelle di visitare la stayione dei vigili del fuoco, vedere la sfilata per Saint Patrick Day e, l’attività preferita su tutte, andare alla nostra serata annuale di Karaoke!

E’ un piacere stare vicino alle Au Pair e poterle guidare in quello che loro definiscono il migliore anno della loro vita.  Così come  rimanere in contatto con loro dopo il ritorno nei loro paesi di origine e sentire che questo anno all’estero le ha cambiate in meglio in un modo che neache loro potevano immaginare”

Katrina, LCC in Massachussets

Secondo lei quando si diventa Au Pair,più sei preparato a dare più riceverai in cambio. Katrina ha dei figli adolescenti ed è stata lei stessa mamma ospitante. Da oltre sedici anni fornisce un supporto fantastico alle Au Pair prima, durante e dopo il  loro anno negli Stati Uniti.

“Io sono una delle tante persone che si occuperà di sostenerti durante il tuo periodo in America. Il mio lavoro è strettamente legato alle Au Pair e alle famiglie ospitanti, così da rendere l’anno negli Stati Uniti un’esperienza il più positiva possibile. E’ veramente un grande atto di fiducia da parte di voi Au Pair, decidere di venire a vivere un anno con una famiglia che non avete mai conosciuto. Ma non siete sole – avrete a vostra disposizione una persona di contatto come me su cui contare se avete problemi o domande e inoltre possiamo presentarvi le altre Au Pair presenti nella zona così avrete la possibilità di fare facilmente amicizia. Il mio ruolo consiste anche nel selezionare le famiglie ospitanti, valutando se sono adatte al programma, se hanno le giuste potenzialità per farvi sentire le benvenute e per insegnarvi nella maniera corretta tuto quello che dovete sapere sulla famiglia e sulle loro aspettative. Ci parlo in prima persona e contatto personalmente le loro referenze. Spesso guardo anche le application delle Au Pair con loro per far si che trovino la persona giusta per le loro esigenze. Prima dell’arrivo, posso essere una grande risorsa di suggerimenti o risposte anche via email. Inoltre organizzo meeting con l’ Au Pair e la famiglia entro le prime due settimane dall’arrivo, così da poter rivedere insieme il programma, presentare le varie opportunità dei college, informare sull’assistenza medica e per sincerarmi che voi e la famiglia ospitante abbiate discusso di tutte le regole e responsabilità nell’assistere i bambini.

Durante l’anno sono sempre disponibile via mail, telefono o anche per un incontro per darvi supporto se avete domande, per aiutarvi nella scelta del corso o semplicemente per parlare di qualche problema che state vivendo. Essere una Au Pair è un lavoro duro e non sempre facile, ma se siete di spirito positivo e riuscirete a mettere i bambini e la famiglia prima di tutto, avrete tante ooportunità di imparare, viaggiare e farvi veri amici . Mi piace molto vedere i miglioramenti con l’inglese e come le Au Pair diventano più mature e indipendenti nel corso dell’anno.

Mi piace pensare che il mio essere qui per accoglierti e sostenerti, sia una delle piccole cose che renderanno questo anno indimenticabile!”

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